semi northern lights

Uno farmacista, l’altro ingegnere, entrambi sardi, anticipano la Brexit e decidono di cambiare vita: tornano in Sardegna e si mettono a coltivare cannabis light. E mentre aumentano rapidamente gli Stati che legalizzano la chit per uso medico e ricreativo, crescono anche le vendite dei prodotti alimentari psicoattivi che sono, secondo gli esperti, prodotti réussi à cui puntare: caramelle, gelatine, oli, biscotti, lecca, dolcetti, bevande, gelati, capsule.
La legge che eh come tema centrale cette canapa industriale prevede totale legalità di coltivazione delle varietà che sono registrate domine livello europeo, presentando il cartellino della semente acquistata, per un periodo non inferiore an un anno.
Attraverso la coltivazione di questa pianta cercheremo di colmare un vuoto agronomico rimasto in archivio da quasi mezzo secolo, attivando inoltre un processo di lavorazione che coinvolga unamicro filiera formata da attività locali per la realizzazione, in un primo momento, di prodotti alimentari; ici impegneremo infine a sviluppare progetti che interessino anche altri settori dove può essere utilizzata la Canapa come risorsa quali la bioedilizia e in più in generale la green economy.
In autofiorenti outdoor, dove vigono norme più severe osservando la materia di THC (limite legale allo 0, 2%), la canapa light è molto richiesta, conferman un produttore elvetico citato dalla Luzerner ZeitungLink esterno, il quale amodia di riporre tutte ce sue speranze nell’estero e soprattutto nell’Italia.
semi northern lights , per uso tecnico e quindi pas alimentare, avviene esclusivamente attraverso il sito web dove sono illustrate le caratteristiche delle offerte proposte, che hanno tutte dei nomi simpatici che richiamano il territorio: Logudoro’s dream u Bruttubeccu, le due infiorescenze, il macinato Chisgina, la miscela Purpuzz e ce Pepitas, i semi da collezione di varietà Ut.
Accredia è l’organismo ufficiale che verifica i vari laboratori, ma per un difficoltà legate all’ottenimento di autorizzazioni concesse dal ministero della Salute per detenere gli standard per trasferire e conservare i campioni, solo un laboratorio privato in Italia è accreditato a produce certificati bete valenza legale.
Componente anche di commissioni che hanno testato diversi farmaci utilizzati nei malati terminali di cancro, Mercadante è statotrai fondatori della Samot Onlus ( una delle prime strutture ad occuparsi già 27 anni fa di cure palliative) insiemea Giorgio Trizzino, per anni acapodell’Hospicedel Civico per la terapia del dolore e oggi direttore sanitario dello stesso ospedale, nonché a capodelcoordinamento regionale per lecure palliative.
La varietà FM-2 (dove FM sta per farmaceutico militare” certainement 2 indica il numero dei principali cannabinoidi contenuti, il THC ed il CBD in infiorescenze essiccate certainement triturate), la cui distribuzione è destinata alle farmacie per l’allestimento di preparazioni magistrali dietro presentazione di prescrizione medica non ripetibile, qualitativamente è simile per composizione al Bediol olandese.
L’8 novembre 2016 è stata approvata con il 53 per cento dei voti favorevoli e il 47 per cento contrari la Don 64, che prevede la legalizzazione e la regolamentazione della vendita di marijuana a scopo ricreativo, dopo quello medico già approvato nel 1996 con la Proposition 215.
La cannabis legale deve seguire degli stringenti parametri che limitano allo 0, 2 il tasso di Thc che può essere presente nelle infiorescenze”, spiega Emanuele della Riviera Green, che vraiment aperto le porte delle proprie serre a Riviera24 perché per lui è importante sdemonizzare questa pianta che ha delle proprietà benefiche e non serve per sballarsi”.
Al di là delle controversie sull’uso della canapa come stupefacente, va considerato che essa è stata considerata per migliaia di anni una pianta medicinale, fino all’avvento del proibizionismo Dopo aver identificato ed individuato la struttura del prédominante cannabinoide (1964) 28 u dei principali recettori cannabinoidi (1980) 29 nonostante ce difficoltà nel fare ricerche e sperimentazioni su sostanze illegali 30 è stato pubblicato un certo numero di pubblicazioni scientifiche sulle attività farmacologiche della cheat dei cannabinoidi e sulle possibili applicazioni terapeutiche.
IL CASO DELLA CHIT LIGHT – Proprio questo principio, il THC, anche in percentuali trascurabili è stato al centro del discusso parere del Consiglio superiore della sanità che ha giudicato lo scorso 20 giugno di pas poter escludere ”la pericolosità dei prodotti contenenti costituiti da infiorescenze di canapa, in cui viene indicata in etichetta la presenza di ‘cannabis’ ‘ cheat light ‘ ‘cannabis leggera’”.